PRESENTAZIONE DI LA VRILLE

La Vrille é nata due anni dopo, dall’incontro nel 1994 di Françoise Berguer, prima donna viticoltrice della Svizzera, e di Willy Cretegny, viticoltore, che aveva appena ottenuto, grazie a una sentenza del Tribunale federale, il diritto di vendere il suo vino sui mercati.

Françoise e Willy facevano parte di alcuni viticoltori che si opponevano al sistema dei finanziamenti della produzione viticola. È questa opposizione che li avvicinò, i dibattiti si estendono rapidamente a tutta la politica viticola e agricola.

È nel 1992 che la casa « Denner » ha ottenuto, grazie a un referendum e a una votazione popolare, la liberalizzazione dell’importazione dei vini.

I due viticoltori si incontrano sempre più sovente per scambiarsi le loro preoccupazioni e decidono di agire. In primo luogo decidono di intervenire presso le organizzazioni viticole e inviano lettere all’Ufficio federale dell’Agricoltura (OFAG). Bisognava firmare le lettere : é per questo motivo che « La Vrille » é nata. I due viticoltori volevano un nome che li legasse alla terra e che potesse esprimere la loro perseveranza.

I frutti di questi anni di riflessione e di osservazione della politica e dei suoi effetti ha permesso ai due viticoltori di lanciarsi in azioni (referendum e iniziative) con una buona gestione delle problematiche del mercato e della concorrenza.

OGGI NON E PIU SOLAMENTE UN PROGETTO DI POLITICA AGRICOLA, MA UN VERO PROGETTO DI SOCIETA CHE PROPONGONO.